Dal 10 febbraio al 30 aprile 2025, “Elvira 150” ha celebrato a Napoli la prima regista italiana con una rassegna unica di film restaurati, musica dal vivo, incontri e mostre. Un omaggio corale a Elvira Notari nel 150° anniversario della nascita.
Elvira 150
10 febbraio – 30 aprile 2025
Film con musica dal vivo, incontri, mostre
Napoli celebra Elvira Notari (1875–1946), la prima regista del cinema italiano
Nel 150° anniversario della nascita di Elvira Coda Notari, Napoli ha reso omaggio alla sua figura con una rassegna senza precedenti: proiezioni di film restaurati, musica dal vivo, documentari, una mostra, incontri con studiosi e una giornata di studi, distribuiti in più sedi dal 10 febbraio al 30 aprile 2025.
“Elvira 150” è stata promossa e finanziata dal Comune di Napoli e dall’Ufficio Cohousing Cinema, ideata e organizzata da Parallelo 41 produzioni con CSC-Cineteca Nazionale, in collaborazione con Cineteca di Bologna, Accademia di Belle Arti di Napoli, Archivio di Stato di Napoli, Conservatorio San Pietro a Majella, Università degli Studi di Napoli Federico II, e ospitata in luoghi simbolici come Casa del Contemporaneo – Sala Assoli, Teatro Bolivar, Multicinema Modernissimo.
Curata da Antonella Di Nocera per Parallelo 41, con la collaborazione di Simona Frasca per la direzione musicale e di Anna Masecchia e Gina Annunziata per la giornata di studi, la rassegna ha ricevuto il patrocinio della Regione Campania.
Un ritratto restituito alla città
Nata a Salerno nel 1875, Elvira Notari visse e lavorò a Napoli tra il 1906 e il 1929. Con la sua casa di produzione Dora Film, fu la prima regista donna e la più prolifica autrice del cinema italiano muto, firmando oltre 60 lungometraggi e centinaia di corti e documentari.
La sua opera, radicata nella cultura popolare e ricca di riprese “dal vero”, ha precorso il neorealismo, mescolando realismo e finzione, pathos e libertà formale. Osteggiata dalla censura fascista, trovò un pubblico entusiasta nelle Little Italies americane, diventando un punto di riferimento nell’immaginario collettivo dell’emigrazione.
Una rassegna diffusa e partecipata
A partire dal 10 febbraio, data simbolica della nascita di Elvira, il programma ha proposto tutte le opere superstiti, restaurate dalla Cineteca Nazionale, presentate con sonorizzazioni dal vivo. Tra queste:
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È piccerella (1922), serata inaugurale al Modernissimo con musiche originali del M° Enrico Melozzi
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Fantasia ‘e surdato / L’Italia s’è desta (1927), con Dolores Melodia e Michele Signore – Sala Assoli
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‘A santanotte (1922), in prima assoluta con musiche e testi originali – Teatro Bolivar
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Festa della Madonna della Libera a Trevico, Festa della S.S. Assunta in Avellino, Napoli sirena della canzone, i tre corti documentari – Conservatorio San Pietro a Majella, con musiche degli studenti
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Due film del periodo muto napoletano per inquadrare l’epoca: Vedi Napoli e po’ mori (Perego) e Assunta Spina (Serena), con nuove sonorizzazioni.
Incontri, studi e memoria
Tra gli appuntamenti, la giornata di studi “Il mondo di Elvira Coda Notari”, ospitata presso la Sala degli Ex-Cataloghi Lignei dell’Università Federico II, con interventi di Maria Coletti, Giuliana Muscio, Elena Correra, Pasquale Scialò, Paolo Speranza, Fausta Base, Simona Frasca, Andrea Mazzucchi, Massimiliano Gaudiosi, Anna Masecchia e Gina Annunziata, e con il contributo musicale di Michele Signore, Antonella Monetti, Paolo Montella, Andrea Laudante e Federico Odling.
Nell’ambito del programma, anche mattinate per le scuole, coordinate con l’Ufficio Scolastico Regionale, e una mostra fotografica allestita presso l’Archivio di Stato di Napoli con materiali dei fondi Correra e Martinelli, curata con la Cineteca di Bologna.
Un nuovo sguardo su Elvira
La rassegna ha inaugurato anche un ciclo di progetti e riflessioni che proseguiranno nel corso dell’anno celebrativo, culminando nella Lectio Magistralis di Giuliana Bruno (Harvard University) all’Accademia di Belle Arti nel dicembre 2025.
“Elvira Notari, regista anticipatrice dei tempi, ha portato nei suoi lavori un pezzo della nostra città, lo sguardo di un’epoca. Ha lavorato con coraggio e dedizione e ha dedicato la sua vita al cinema.”
(Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli)
“C’è un mondo intorno ad Elvira, di connessioni, incontri, opere, che si è come risvegliato per collocarla come merita nella storia del cinema italiano e mondiale.”
(Antonella Di Nocera)
Quattro serate con i film di Elvira
10 febbraio 2025 – Multicinema Modernissimo / In occasione del compleanno di Elvira Notari, la rassegna si è aperta con la proiezione di È piccerella (1922, 63’), nella versione restaurata dalla Cineteca Nazionale, con musiche originali del Maestro Enrico Melozzi. Hanno introdotto la serata Antonella Di Nocera e Anna Masecchia, con l’intervento del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
17 febbraio 2025 – Sala Assoli / Serata dedicata a due opere del 1927: L’Italia s’è desta (9’) e Fantasia ‘e surdato (41’), digitalizzate dalla Cineteca Nazionale. Il film concerto è stato eseguito dal duo Dolores Melodia (voce e fisarmonica) e Michele Signore (violino e plettri), per un progetto musicale firmato Passo 16. Introduzione di Simona Frasca.
27 febbraio 2025 – Teatro Bolivar / Prima assoluta della nuova sonorizzazione de ‘A santanotte (1922, 61’), restauro CSC – Cineteca Nazionale (2008). Il film concerto in ensemble ha visto musiche originali di Michele Signore e testi di Fama, Russo, Sollo e Ziccardi. Hanno suonato Cecere, Frasca, Melodia, Maisto e lo stesso Signore. Introduzione di Gina Annunziata e Simona Frasca.
3 marzo 2025 – Conservatorio San Pietro a Majella / Tre corti tra documentario e memoria sono stati presentati con musiche dal vivo degli studenti del Conservatorio diretti dal M° Elio Martusciello: Festa della Madonna della Libera a Trevico (1923), Festa della S.S. Assunta in Avellino (1923) e Napoli sirena della canzone (1929). Introducono Antonella Di Nocera e Gina Annunziata.




















