In questa pagina sono raccolti i principali studi, saggi e pubblicazioni dedicati a Elvira Coda Notari e al contesto storico, culturale e cinematografico in cui la sua opera si è sviluppata. Una bibliografia in continuo aggiornamento, a disposizione di studiosi, appassionati e di chiunque voglia approfondire il percorso della prima regista donna del cinema italiano.
[A cura di Coraline Refort, ultimo aggiornamento giugno 2026]
Monografie
- Amabile, F., Elvira, Einaudi, 2022: “Amore e maternità, miseria e trionfo, ribellione e rimpianto. La storia vera di una donna che ha sfidato la propria epoca. In questo coinvolgente romanzo, ambientato nella Napoli di inizio Novecento, un’eroina sfrontata e volitiva insegue con la tenacia della pioniera una passione, fare il cinema, che solo gli uomini potevano permettersi” (Enaudi.it)
- Aprà, A., Bernardini, A., Martinelli, V., Pistagnesi, P., Napoletana: Images of a City, Fabbri Editori, 1993.
- Argentieri, M., L’occhio del regime. Informazione e propaganda nel cinema del fascismo, Vallecchi, 1979.
- Bernardini, A., Martinelli, V., Il cinema italiano degli anni venti, Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia, 1979.
- Bernardini, A., Il cinema muto italiano 1910. I film dei primi anni, Centro Sperimentale di Cinematografia, 1996: ‘Il volume fa parte della serie in cui l’autore – in collaborazione con Vittorio Martinelli – ricostruisce la produzione cinematografica italiana degli albori. Il 1910 è l’anno in cui la struttura produttiva e distributiva nazionale mostra una notevole sicurezza dal punto di vista tecnico ed espressivo. Ci si svincola dal modello francese e si sperimentano nuovi generi più vicini alla nostra tradizione culturale: continua la realizzazione di film storico-biografici in costume, ma al fondale di cartapesta si sostituisce sempre più la pratica delle riprese in esterno, “dal vero”, nei luoghi dove effettivamente si erano svolti gli eventi narrati. Si tentano inoltre nuove strade con film che si rifanno a testi teatrali e letterari e soprattutto con prodotti appartenenti al genere comico. Nel volume, alla corposa introduzione storica, seguono le schede filmografiche ordinate alfabeticamente per titolo. In ogni singola scheda si riportano le notizie sui crediti e sul cast, i dati di censura, le lunghezze delle copie, i soggetti e le recensioni, i nomi delle società di produzioni ed i titoli alternativi dei film. Il volume è disponibile singolarmente o nel cofanetto relativo agli anni 1905-1912”, (Fondazione csc).
- Bertellini, G., Italy in Early American Cinema: Race, Landscape, and the Picturesque, Indiana University Press, 2009.
- Bevilacqua, P., De Clementi, A., Franzina, E., Storia dell’emigrazione italiana. Partenze, Vol. 2, Donzelli Editore, 2001.
- Bruno, G., Nadotti, M., Off Screen: Women and Film in Italy, Routledge, 1988.
- Bruno, G., Streetwalking on a Ruined Map: Cultural Theory and the City Films of Elvira Notari, Princeton University Press, Princeton 1993. https://press.princeton.edu/books/paperback/9780691025339/streetwalking-on-a-ruined-map?srsltid=AfmBOor3yHpprNDIGaPtOIFK4-6NUpy3EN0v4lDDRd86DFtowkFrmIUd [Premio Society for Cinema and Media Studies’ Katherine Singer Kovács Book Award, miglior libro sul cinema, 1995].
- Bruno, G., Rovine con vista. Alla ricerca del cinema perduto di Elvira Notari, La Tartaruga Edizioni, Milano, 1995. [Premio Filmcritica-Umberto Barbaro, miglior libro sul cinema, 1995]
- Bruno, G., Rovine con vista. Napoli e il cinema di Elvira Notari, Quodlibet, Macerata 2023. https://www.quodlibet.it/libro/9788822920362 Volume fondamentale per la riscoperta critica di Elvira Notari a partire dagli anni Novanta, il libro ha influenzato profondamente gli studi successivi e numerose produzioni mediatiche dedicate alla regista. Ancora oggi rappresenta una delle risorse di ricerca più autorevoli e complete, in italiano e in inglese, sull’opera e sul contesto culturale di Elvira Notari. “Un bellissimo libro… Rovine con vista può essere letto come racconto di un viaggio. Ci si mette in movimento e si seguono due piste: una, rigorosa e preziosissima, è la accurata ricostruzione analitica del cinema di Elvira Notari. L’altra, appena dissimulata da un filtro critico “alto” ma non impervio, è la ten- sione personale della donna che ha scritto il libro. Parlando da regista, è come se adesso esistesse un testo che potrebbe persino invitarmi alla trasposizione cinematografica, cioè a un impossibile remake, di un film che di fatto nessuno può più vedere. Oltre che per il suo impegno critico, è di questa tensione creativa e vitale che sono grato a Giuliana». Mario Martone
- Clarke, D., The Cinematic City, Routledge, 1997.
- Dall’Asta, M., Non solo dive. Pioniere del cinema italiano, Cineteca di Bologna, 2008.
- Faccioli, A., Mosconi, E., Divine. Nuove prospettive sul cinema muto italiano, Mimesis, 2022.
- Foster, G.A., Women film directors: an international bio-critical dictionary, Greenwood Publishing Group, 1995.
- Frasca, S., Italian Birds of Passage: The Diaspora of Neapolitan Musicians in New York, Palgrave Macmillan, 2014.
- Giuli, A., InVisibili: le pioniere del cinema, Electa, 2025.
- Jandelli, C., Le dive italiane del cinema muto italiano, Cue Press, 2019.
- Laterza, C., Donne intrepide. Vol. 8: Attrici & Registe, Libroza, 2023.
- Masi, S., Franco, M., Il mare, la luna, i coltelli. Per una storia del cinema muto napoletano, Tullio Pironti, 1988.
- Miscuglio, A., Kinomata. La donna nel cinema, Dedalo Libri, 1988.
- Muscio, G., Napoli/New York/Hollywood: Film Between Italy and the United States, Fordham University Press, 2018: “Napoli/New York/Hollywood is an absorbing investigation of the significant impact that Italian immigrant actors, musicians, and directors—and the southern Italian stage traditions they embodied—have had on the history of Hollywood cinema and American media, from 1895 to the present day. In a unique exploration of the transnational communication between American and Italian film industries, media or performing arts as practiced in Naples, New York, San Francisco, and Los Angeles, this groundbreaking book looks at the historical context and institutional film history from the illuminating perspective of the performers themselves—the workers who lend their bodies and their performance culture to screen representations. In doing so, the author brings to light the cultural work of families and generations of artists that have contributed not only to American film culture, but also to the cultural construction and evolution of “Italian-ness” over the past century. Napoli/New York/Hollywood offers a major contribution to our understanding of the role of southern Italian culture in American cinema, from the silent era to contemporary film. Using a provocative interdisciplinary approach, the author associates southern Italian culture with modernity and the immigrants’ preservation of cultural traditions with innovations in the mode of production and in the use of media technologies (theatrical venues, music records, radio, ethnic films). Each chapter synthesizes a wealth of previously under-studied material and displays the author’s exceptional ability to cover transnational cinematic issues within an historical context. For example, her analysis of the period from the end of World War I until the beginning of sound in film production in the end of the 1920s, delivers a meaningful revision of the relationship between Fascism and American cinema, and Italian emigration. Napoli/New York/Hollywood examines the careers of those Italian performers who were Italian not only because of their origins but because their theatrical culture was Italian, a culture that embraced high and low, tragedy and comedy, music, dance and even acrobatics, naturalism, and improvisation. Their previously unexplored story—that of the Italian diaspora’s influence on American cinema—is here meticulously reconstructed through rich primary sources, deep archival research, extensive film analysis, and an enlightening series of interviews with heirs to these traditions, including Francis Coppola and his sister Talia Shire, John Turturro, Nancy Savoca, James Gandolfini, David Chase, Joe Dante, and Annabella Sciorra.” (fordham university press)
- Petricelli, A., Riccardi, S., Cattive ragazze. 15 storie di donne audaci e creative, Sinnos, 2ª edizione, 2017.
- Pravadelli, V., Le donne del cinema. Dive, registe, spettatrici, Laterza, 2014.
- Redi, R., Camerini, C., Cinecittà 1: industria e mercato nel cinema italiano tra le due guerre / Mostra internazionale del Nuovo Cinema, Marsilio, 1985.
- Redi, R., Ti parlerò… d’amor. Cinema italiano fra muto e sonoro, ERI, 1986.
- Reso, P., Elvira Coda Notari. Tracce metelliane di una pioniera del cinema, Terra del Sole, 2011.
- Ricci, C., Il cinema in penombra di Elvira Notari, LFA Publisher, 2016: “Un viaggio nella storia del cinema italiano (e non solo) attraverso la vita, lo sguardo e le opere della prima regista donna italiana: Elvira Notari. Un ritratto di una imprenditrice e della sua famiglia decisamente controcorrente per il periodo in cui ci troviamo (gli inizi del Ventesimo secolo) ma che ha saputo fare dei suoi film storia e leggenda. Un racconto di una donna forte e indipendente che ha trasformato la sua arte e l’amore per la sua città nel suo mestiere riuscendo a creare, produrre e realizzare oltre cento film di cui, purtroppo, ne sono rimasti solo tre: ‘A Santanotte, ‘E Piccerella e Fantasia ‘e surdato. È parte della storia di Napoli. È parte della storia del nostro Paese. È la storia del cinema che, con Elvira Notari, per la prima volta diventa donna.” (lfa publishers)
- Rubino, C., Cinematografo a Napoli. Appunti sulle origini (1896-1989), Immagine, Associazione italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, 1982.
- Speranza, P., La Film di Elvira. La prima regista donna del cinema italiano (1875-1946), CinemaSud, 2016.
- Troianelli, E., Elvira Notari pioniera del cinema napoletano (1905-1930), Euroma La Goliardica, 1993.
- Verdicchio, P., Bound by Distance : Rethinking Nationalism Through the Italian Diaspora, Fairleigh Dickinson UP, 1997.
Articoli
- Ben-Ghiat, R., “The Italian Cinema and the Italian Working Class”, in International Labor and Working-Class History, 59, 2001, pp. 36–51.
- Bruno, G., “Le films di Elvira Notari (1875-1946)”, in Lapis, 2, Marzo 1988.
- Bruno, G., “Elvira Coda Notari und der neapolitanische Film: ein historisches Panorama”, in Frauen und Film, 56–57, 1993, pp. 4-24.
- Bruno, G., “Voyage to Naples: a City Viewed, Traversed, and Displayed”, in Adriano Aprà (a cura di), Napoletana: Images of a City, The Museum of Modern Art-MoMA, 1993.
- Bruno, G., “City Views: Naples and the Cinema”, in MoMA, 15, 1993, pp. 14-15.
- Bruno, G., “City Views, the Voyage of Film Images”, in David Clark (a cura di), The Cinematic City, Routledge, 1997, pp. 46-58.
- Bruno, G., “In viaggio tra Napoli e New York: immagini di città in ‘transito’”, in Giuliana Muscio e Giovanni Spagnoletti (a cura di), Quei bravi ragazzi: Il cinema italoamericano contemporaneo, Marsilio, 2007.
- Bruno, G., “Elvira Notari: Cinema e migrazione culturale”, in Monica Dall’Asta (a cura di), Non solo dive. Pioniere del cinema italiano, Cineteca di Bologna, 2008, pp. 137-148.
- Bruno, G., La Dora Film emigra in America, in Tiziana Grassi e Catia Monacelli (a cura di), Segni e sogni dell’emigrazione. L’Italia dall’emigrazione all’immigrazione, Ministero degli Affari Esteri e Università La Sapienza, Roma 2009. Con Dvd-ROM di Eurilink.
- Bruno, G., “City Views: The Voyage of Film Images”, in Giuliana Muscio, Joseph Sciorra, Giovanni Spagnoletti e Anthony Julian Tamburri (a cura di), Mediated Ethnicity: New Italian-American Cinema, John D. Calandra Italian American Institute, 2010, pp. 77-92.
- Bruno, G., “La Dora Film D’America: il cinema nel sogno americano”, in Enzo Caffarelli, Mina Cappussi, Tiziana Grassi, Delfina Licata e Gian Carlo Perego (a cura di), Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo, SERItaliAteneo e Fondazione Migrantes, 2014.
- Bruno, G., “Stadtansichten: Elvira Notari und die Wanderschaft filmischer Bilder”, in Heide Schlüpmann eFabian Tietke (a cura di), Transito. Elvira Notari -Kino der Passage, Kinothek Asta Nielsen, Frankfurt 2017.
- Bruno, G., “The Ruined Map, Relinked”, in Alix Beeston e Stefan Solomon (a cura di), Incomplete: The Feminist Possibilities of the Unfinished Film, University of California Press, 2023, pp. 322-348.
- Bruno, G., “Immagini di città: in viaggio tra Napoli e New York”, in Sebastiano Maffettone (a cura di), Napoli oltre Napoli, Treccani, 2025, pp. 75-88.
- Bruno, G., “Le films di Elvira Notari,” in Maria Coletti (a cura di), Elvira Notari (1875-1946): La prima regista italiana. I tesori della Cineteca Nazionale, CIneteca Nazionale, Roma 2026.
- Bruno, G., “Le films di Elvira Notari,” Ravenna Film Festival, 2026.
- Frasca, S., “La canzone e la pellicola: riflessioni sul film sceneggiata a Napoli”, in Enrico Careri e Anna Masecchia (a cura di), Vedi Napule e po’ Mori! Lo spettacolo popolare partenopeo tra canzone napoletana, cinema muto e identità culturali, Libreria Musicale Italiana, 2020, pp. 99-110.
- Frasca, S., Die Musik ist eine Frau: Aus den Theatern Neapels auf die Bühnen von New York in Transito. Elvira Notari – Kino der Passage a cura di Schlüpmann Heide, Tietke Fabian, (kinothek Asta Nielsen, Frankfurt 2017), pp. 46-53.
- Frasca, S., La canzone al cinema: 150 anni di Elvira Notari, In: ITALICA. – ISSN 2325-6672. – 102:3(2025), pp. 381-393. [10.5406/23256672.102.3.06]
- Frasca, S., “Zumpate, speranza e lacrime. La canzone popolare napoletana sul grande schermo”, in Paolo Spagnuolo e Paolo Speranza (a cura di), Napoli, calibro 35 mm, dal cinema delle origini a “Gomorra”, Le Milieu, 2022, pp. 268-287.
- Hanssen, E.F., “Visible Absence, Invisible Presence: Feminist Film History, the Database, and the Archive”, in Ingrid Stigsdotter (a cura di), Making the Invisible Visible: Reclaiming Women’s Agency in Swedish Film History and beyond, Kriterium, 2019, pp. 33-48.
- Marazzi, M., “Le fondamenta sommerse della narrativa italoamericana”, in Belfagor 55, 3, 2000, pp. 277–296.
- Miscuglio, A., “An affectionate and irreverent account of eighty years of women’s cinema in Italy”, in Giuliana Bruno e Maria Nadotti (a cura di), Offscreen, Women and Film in Italy, Routledge, 1988, pp. 151-164.
- Pozzi, C., De Sanctis, M., “Analisi del restauro di ‘A Santanotte”, in Monica Dall’Asta (a cura di), Non solo dive. Pioniere del cinema italiano, Cineteca di Bologna, 2009, pp. 149-158.
- Tomadjoglou, K., “I film-sceneggiata”, in Bianco e Nero, 72, 2, 2011, pp. 57-66.
- Zapperi, G., “Woman’s Reappearance: Rethinking the Archive in Contemporary Art—Feminist Perspectives., in” Feminist Review, n105, 2013, pp. 21-47.
Sitografia
- DiSPaC – Università degli Studi di Salerno, “Elvira Notari. Un dialogo a centocinquant’anni dalla nascita”, 2025, https://www.youtube.com/watch?v=dzDK0H211DQ
- Scalia, R. “Elvira Notari: A Woman in Search of Desire”, in Film International, 2013: https://filmint.nu/elvira-notari-a-woman-in-search-of-desire/
- Tomadjoglou, K. “Elvira Notari”, in Women Film Pioneers Project, https://wfpp.columbia.edu/pioneer/ccp-elvira-notari/
Celebrare Elvira Coda Notari significa molto più che ricordare una pioniera. Significa ridare voce a un’intera stagione del cinema muto italiano, valorizzare il contributo delle donne nella storia del cinema, riflettere sull’identità culturale napoletana, sulle dinamiche di censura, propaganda e libertà creativa.